Australia: Recensione e Trailer

Inserito il 11 gennaio 2009




australia

Il nuovo film del visionario regista Baz Luhrmann è un’avventura epica e romantica, ambientata nel contiente australe poco prima dello scoppio della seconda guerra Mondiale.

Il film segue le vicende di un’aristocratica inglese che, arrivata nel lontano paese, incontra un uomo rude con il quale deve unire le forze per salvare la proprietà che ha ereditato. I due intraprendono un lunghissimo viaggio che cambierà per sempre le loro vite, attraverso un territorio tanto stupefacente quanto brutale, per ritrovarsi a Darwin sotto i bombardamenti dei giapponesi, che già avevano attaccato Pearl Harbour. In questo film Luhrmann crea una coinvolgente esperienza cinematografica che unisce romanticismo, dramma, avventura e spettacolo. È una storia epica tanto grandiosa proprio come il territorio in cui è ambientata.

Cast: Nicole Kidman, Hugh Jackman, David Wenham, Bryan Brown, Ben Mendelsohn, Jacek Koman, Bruce Spence, Jack Thompson, John Jarratt, Bill Hunter, Barry Otto, Essie Davis, David Gulpilil, Ray Barrett

Regia: Baz Luhrmann

Sito Ufficiale:
www.australiailfilm.it

Data di uscita: Venerdì 16 Gennaio

Durata:
2:24:00

Genere:
Avventura, Drammatico, Guerra

Produzione:
Bazmark Films, Twentieth Century-Fox Film Corporation

Distribuito: 20th Century Fox

Trailer:

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Scritto da:

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1 Commenti per questo Articolo

  1. Ettore dice:

    Per correttezza devo fare la seguente premessa che, i film del genere ‘Via col vento’ non fanno per me.
    Quindi ero già prevenuto quando sono andato a vedere Australia.
    Ok, però sono anche capace di essere imparziale, ma nonostante tutti i miei sforzi non sono riuscito a trovare molto di salvabile nel film.
    Nessuno degli attori riesce ad entrare veramente nel ruolo, tranne forse il bambino meticcio che, benché sia alle prime armi, con sua innocenza ed i suoi occhioni riesce a coinvolgere lo spettatore.
    Ho sentito dire che Nicole Kidman è rimasta profondamente delusa vedendo l’anteprima. Questo mi fa pensare che il film ha avuto delle sincere pretese che purtroppo, dopo i lavori di pre-produzione, sono cadute via con i vari tagli di pellicola scartata.
    Sono uscito dalla sala chiedendomi, ma che diavolo ha voluto esprimere Baz Luhrmann? Non c’è niente che si distingue da questo miscuglio mal definito di tutto e niente. Sembra un qualcosa tra Via col vento, Pearl Harbor, qualche filmetto sul grande west degli anni 70, uno di quelli con John Wayne, e per finire qualche tocco di Indana Jones e di Titanic.
    Purtroppo non riesce ad essere nessuna di queste cose. Neanche la fotografia che speravo bella (vista l’opportunità di una terra dalle mille sfaccettature) riesce a dare qualcosa al film: il regista sembra volersi concentrare sui montaggi per ricreare una città di 70 anni fa (eccovi Pearl Harbor) con le sue grandi navi in porto (Titanic), e poi una specie di canyon della tragedia (ed eccovi Indiana Jones), ed infine qualche grande pianura con la mandria (manca solo John Wayne!).
    A coronare questo ci sono alcuni scontatismi che ti fanno offendere in qualità di spettatore che ha un minimo di pretese, come l’uomo cattivo di cattiveria gratuita la cui ragione di essere è perché alla storia serve un filo conduttore, oppure il povero nativo che si deve sacrificare perché è quello sacrificabile – non vorrai mica ammazzare un bianco (messaggio di cui ci eravamo stancati già un paio di decenni fa), ed i giapponesi che compaiono solo perché nel pacifico della seconda guerra mondiale, erano loro i cattivi.
    Non mi è piaciuto Via con vento ma riconosco che abbia un suo valore, e rispetto chi l’ha apprezzato. Pearl Harbor, pur essendo un’americanata, si salva con questa amicizia tra due ragazzi di grande cuore, le loro prodezze in aria, ed il montaggio spettacolare dell’attacco al porto. Pure Titanic ti coinvolge con sua storia d’amore e mi sono lasciato emozionare. Indiana Jones, beh diciamo che il primo è un capolavoro del suo genere. Quanto ai western anni settanta, da ragazzo li apprezzavo per la bellezza delle pianure e per quel senso di avventura che mi correva nelle vene. Australia non ha niente di tutto questo ed è un gran peccato, un grande sprecco di bravi attori (Nicole Kidman, ca va sans dire, e Hugh Jackman, se avete visto X-men mi capirete) e di soldi.
    Che frustrazione e che amaro in bocca, pensando a quanto mi piace il cinema e quanto sono capace di chiudere un occhio visto che in fondo, anch’io sono un sognatore…

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