Sette anime: Recensione e Trailer

Inserito il 05 gennaio 2009




setteanime

Il candidato all’Oscar Will Smith torna a collaborare con Gabriele Muccino e i produttori de “La ricerca della felicità” per l’emozionante “Sette Anime”. Nel film Smith interpreta Ben Thomas, un agente dell’IRS con un terribile segreto, che lo porterà a compiere uno straordinario cammino di redenzione che cambierà per sempre la vita a sette sconosciuti.

Cast: Will Smith, Rosario Dawson, Woody Harrelson, Michael Ealy, Barry Pepper, Robinne Lee, Joe Nunez, Bill Smitrovich, Elpidia Carrillo, Tim Kelleher, Gina Hecht, Andy Milder

Regia: Gabriele Muccino

Sito Ufficiale: www.sevenpounds.com

Data di uscita: Venerdì 09 Gennaio

Durata:
2:05:00

Genere: Drammatico

Produzione:
Columbia Pictures, Escape Artists, Overbrook Entertainment, Relativity Media

Distribuito:
Sony Pictres Relasing Italia

Trailer:

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Scritto da:

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26 Commenti per questo Articolo

  1. mici dice:

    SETTE ANIME: é un film stupendo commovente. Ho letto alcune recensioni dove c’è chi lo critica…. Ma è assurdo!!! Sette anime è ricco di significati e chi non coglie il vero contenuto del film che vada a vedere filmetti del momento ke regalano qualche risata ma che non lasciano niente dentro….
    Sono andata 2 volte al cinema a vedere sette anime.. e la seconda volta ho pianto ancora di +.. tocca veramente il cuore.

  2. LunaPancake dice:

    Sono stata oggi a vederlo con una mia amica.
    E..oddio,sono ancora impressionata.
    Incredibile…è qualcosa di fantastico.

  3. alessandra e fabrizio dice:

    abbiamo trovato questo film splendido…perchè ci ricorda il valore della generosità e chiarisce l’importanza di dare la priorità a ciò che rende unica la vita: l’amore. E’ vero che è un film molto forte ma bisogna avere orecchie per sentire e abbastanza cuore per rendersi conto che le nostre scelte condizionano la nostra e l’altrui felicità. Forse oggi prendersi la responsabilità di ciò che ci accade è qualcosa da cui scappiamo…ma in realtà è la chiave per mettere in atto tutto il nostro potere. Possiamo fare della nostra vita quello che vogliamo e ciò che rende reale questo film è che in realtà rappresenta una scelta possibile.

  4. Antonio dice:

    Ma cosa dite questo film è una pu*****ta colossale fatto di tristezza gratuita solo per cattuare il pubblico, un film che più vuoto non si può, personaggi che vanno che vengono una confusione pazzesca, trama scontatissima. Se per voi un bel film sono due lacrime e situazioni tristi siete ridotti male.

  5. Oinotna dice:

    Il film è BELLISSIMO.
    Ho letto feroci critiche ma francamente non capisco da dove nasca la necessità di sputare tutto questo veleno su Muccino. Forse è invidia, come sempre.
    Comunque è film diretto magistralmente, interpretato magistralmente e soprattutto in grado di emozionare e di toccare nel profondo ciascuno di noi. Per lo meno quelli che un cuore ce l’hanno e non quelli che nella vita l’unico scopo che hanno è distruggere senza aver mai fatto nulla di costruttivo.
    E ridotti male saranno quelli che si esaltano per Natale a Rio o tutti quei co*****i muniti di occhialini per vedere in 3D Viaggio al centro della terra.
    Tra l’altro dire che la trama è confusionaria e al tempo stesso scontata mi sembra un po’ una contraddizione… la prossima volta resta a casa a vederti le puntate registrate di Beautiful, vedrai che lì la trama ce la fai a seguirla bene

  6. pat dice:

    nn ho visto il film e credo ke nn lo vedrò…ho letto la trama ho ascoltato ki l’ha visto nel suo genere sarà un bel film con significato di bontà sofferenze altruismo amore generosità donazioni ke portano cmq ad un suicidio … ecco qst mi lascia perplessa un suicidio x espiare dei sensi di colpa?

  7. nadia dice:

    Alla fine si suicida xkè non ha nient’altro da perdere, decide i morire x salvare Emily che senza il suo aiuto immediato non potrebbe farcela…a mio avviso tocca molto il cuore. Il titolo in inglese rende molto meglio l’idea ed afferra di più il significato…seven pounds, ovvero i peso del cuore, del suo cuore.smettetela di criticare solo per il gusto d farlo.

  8. Salvo dice:

    Il film è molto bello, commovente e ricco di significati, ciò non toglie che metta addosso una tristezza infinita, ho dormito male e mi ha depresso un casino, sinceramente io vado al cinema per svagarmi ed evadere dal quotidiano, aggiungermi ulteriore tristezza o trovo fastidioso, in più non sopporto il fatto che muccino imponga a tutti i costi la sua visione della vita, lo fece già con la ricerca della felicità, prima mi dici che è una storia basata su fatti veri e infine mi dici che per esigenze di sceneggiatura hai dovuto drammatizzare gli eventi… tutto il film con un pvero cristo a cui tutto va storto ma non un secondo dove me lo fa vedere che si gode finalmente ciò che ha realizzato…se questo non è dare un impronta al film solo per renderlo triste e quindi emozionante non so cosa lo sia, detto questo essendo un prodotto quindi tendenzioso mi fa incazzare e quindi non riesco ad apprezzarlo.

  9. Ettore dice:

    Leggo ‘splendido’, ‘bellissimo’ e cosi’ via in alcune recenzioni, ma stranamente nessuno lo accompagna da una valida spiegazione sul perché lo hanno trovavo splendido ecc.
    Allora mettiamoci le spiegazioni.
    Un film che cerca di commuovere è un film che deve portare un messaggio, altrimenti è uno strappa lacrime, un’americanata, un film per i motivamente disabili, quelli che hanno bisogno di piangere o di fare le vittime per un motivo o l’altro.
    Che messaggi cerca di dare questo film? Che non ti puoi chiamare ‘anima buona’ finché non ti sei sacrificato per altrui? Mi cascano le braccia!
    Quanta sofferenza e quante guerre ci sono volute per imparare un minimo sui valori della vita? Per vedere un minimo di crescita nella coscienza degli esseri umani? E ora ci ritroviamo questi film che mandano messaggi con un livello di coscienza pari a zero!
    Sono stufo di questa dicotomia del bene e del male, dell’elogio del sacrificio e tutte quelle palle da cristianità del medioevo! E’ ora di crescere ragazzi!
    E visto che qualcuno ha parlato d’amore: l’amore non è sinonimo ne di sacrificio ne di bontà perché entrambe le cose sono atti egocentrici e privi di coscienza.
    Se in questo mondo si imparasse un pò meglio cosa significa amore, non ci sarebbero guerre! (E Muccino starebbe a fare il gelataio).
    E poi voglio aggiungere un commento sul trapianto visto che ci sono: poteva essere un’occasione per affrontare il tema, in particolare il trauma psicologico di chi riceve un trapianto, fatto generalmente sconosciuto. Invece niente! NIENTE!
    Meglio Natale a Rio a questo punto, almeno il film non rischia di deludere visto che non avanza altre pretese che strapparti due risate.
    Quindi per cortesia, fatevi un esame di coscienza prima di scrivere bello di questo film.

  10. Nick dice:

    Il film è bellissimo. Non devo spiegare ne a te ne a nessun’altro il perchè. E’ bello come è bella la donna che io amo, non tu, come il tramonto che emoziona me, non te, come la canzone che commuove me, non te. Il messaggio? I valori? Ma per favore!!!! Ancora con questa puttanata dei valori e del messaggio da critici di parrocchia? L’arte esprime emozioni e curiosità in chi guarda, che sia espressiva, fatta di parole o suoni. I valori vatteli a cercare nella Bibbia, quando guardi un film ti colpisce la storia, ma anche la fotografia, i costumi, la tecnica di ripresa, la recitazione, le luci, le ambientazioni, i colori, la musica, i dialoghi. I valori li lascio ai cineforum delle feste dell’Unità, dove intellettuali tristi si interrogano sul significato recondito della frittata lanciata in aria. Il film è bellissimo, andatelo a vedere e commuovetevi senza pudore, riscoprite i sentimenti semplici e basta. Per le pippe mentali c’è sempre tempo quando avrete l’Alzheimer.

  11. Josh dice:

    Il film lancia delle emozioni forti.
    Gli attori sono bravissimi.
    Questo è innegabile.
    E’ altrettanto innegabile che in due ore è difficile approfondire quanto “richiesto” dalle critiche che ho letto.
    Purtroppo c’è un elemento che rovina tutto di quanto buono il film ha. E’ una critica che ho visto appena accennata tra le altre e che comunque dovrebbe essere evidente a tutti:
    Può essere giustificato un suicidio (anche a fin di bene come in questo caso)? Può un suicidio risolvere i propri sensi di colpa ed essere visto come un sacrificio?
    In ogni caso il suicidio è sbagliato. Il film vuole dire qualcosa di diverso? Io penso di no anche se qualche dubbio lo lancia.

  12. Odio questo film dice:

    e’ il film piu’ brutto della storia del cinema (e io ho un gusto popolarissimo in fatto di cinema; non sono per niente raffinata).

    Non che prima di andare in America con la sua valigia di cartone facesse bei film: ma almeno non erano orrori patetici al cui confronto Twilight sembra Il settimo sigillo.

    Lo odio, lo odio perche’ ha aspettato di essere ricco e famoso per andare a Hollywood: se uno girasse cessisupellicola all’unico scopo di essere finalmente libero di girare meravigliose commedie alla Kusturica sui pastori sardi o su quel che gli pare, potrei anche perdonarlo. Ma se uno nella vita ha l’unica ambizione di arrivare negli usa per acchiappare Will Smith e pagarlo profumatamente per brillare un po’ della sua luce riflessa, coprendo il povero ingenuo attore di ridicolo per aver recitato una simile parte… Oddio, lo strangolerei con le mie mani.

    E’ riuscito a spremere il peggio dai film statunitensi, realizzando un film macabro (no, non e’ la parola giusta… trash? nemmeno… pero’ l’idea di fondo e’ assolutamente disgustosa) e aquisendo tutti gli stereotipi possibili per far capire ai gringos che lui e’ uno di loro (la parte dove aiuta la donna messicana mi ha fatta alzare con il proposito di andarmene e dedicare la mia vita a la distruzione di Gabriele Muccino, ma Joel mi ha convinta a posticipare il mio proposito e a vedere la fine dell’orrore, per “rendersi conto di fin dove sarebbe riuscito ad arrivare”). Ha pensato di condire il tutto con un po’ di patetismo italiano: quand’ero alle medie la gente si scriveva sui diari una storiella (ragazza malata di cuore—> si innamora —-> il ragazzo la lascia per ragioni misteriose —> scopre che lui in realta’ si e’ suicidato per donarle il cuore) che lui deve aver sentito, e ha pensato bene di girarla con gli attori di Hollywood *__*

    Poi mi snervano da morire i film dove gli attori fanno i misteriosi per far capire la trama allo spettatore solo alla fine… mi da’ l’idea di gente che se la tira, e tutto il film e’ giocato su questa cosa. esempio di dialogo:

    Fratello di WS: Ciao come stai?
    Will Smith (con voce cadaverica): bene
    Fratello: non mi convinci. Credo tu abbia rubato qualcosa di mio*
    WS: Beh!! se e’ per quello, tu hai qualcosa di mio da un bel pezzo*1.

    *distintivo agente federale
    *pezzo di polmone

    insomma, alla fine ho visto anche gente COM-MOS-SA, e il mio unico pensiero era rivolto alla povera medusa: mi auguro che nessuno di questi splendidi animali sia stato maltrattato per far contento quel decerebrato di Muccino.

    ps un’amica mi segnala una recensione del NYT: “The most transcendently, eye-poppingly, call-your-friend-ranting-in-the-middle-of-the-night-just-to-go-over-it-one-more-time crazily awful motion pictures ever made.”

  13. claudio dice:

    Ciao a tutti, non voglio difendere nessuno ma lo sapete che la sceneggiatura non è scritta da Muccino?
    la storia non l’ha inventata lui, lui l’ha solo interpretata visivamente, poi certo ne avrà parlao con lo sceneggiatore ma il succo non è suo, non ha inventato niente.
    Comunque a me il film ha colpito, ed il punto non è secondo me il suicidio come sollevarsi dalla colpa, ma che la tua vita è importante secondo per secondo, non solo quando ti realizzi nel lavoro o in altro, lui i pochi secondi ha ucciso 7 persone, ed essendo un certo tipo di carattere non voleva più vivere, ed ha scelto però di lasciare qualcosa di buono di se dopo aver causato una simile tragedia.
    Purtroppo ci sono persono che non riescono a vivere con i sensi di colpa, il suicidio è esagerato, ma nella vita di tutti i giorni mi pare che ne sentiamo parlare…saranno tutte invenzioni?

  14. claudio dice:

    Ciao a tutti, non voglio difendere nessuno ma lo sapete che la sceneggiatura non è scritta da Muccino?
    la storia non l’ha inventata lui, lui l’ha solo interpretata visivamente, poi certo ne avrà parlao con lo sceneggiatore ma il succo non è suo, non ha inventato niente.
    Comunque a me il film ha colpito, ed il punto non è secondo me il suicidio come sollevarsi dalla colpa, ma che la tua vita è importante secondo per secondo, non solo quando ti realizzi nel lavoro o in altro, lui i pochi secondi ha ucciso 7 persone, ed essendo un certo tipo di carattere non voleva più vivere, invece di buttarsi dal 10° piano e spappolarsi a terra ha deciso di lasciare qualcosa di buono di se dopo aver causato una simile tragedia.
    Purtroppo ci sono persono che non riescono a vivere con i sensi di colpa, il suicidio è esagerato, ma nella vita di tutti i giorni mi pare che ne sentiamo parlare…saranno tutte invenzioni?

  15. Ettore dice:

    Una critica che vale qualcosa è una critica informata e che sa informare spiegando le sue motivazioni. Perché così dimostra di aver saputo analizzare, e ti dà gli strumenti per decidere se vuoi essere d’accordo oppure no. Quindi Nick, ti sei offeso? Abbiamo messo in questione la tua emotività?
    Bene! Così possiamo sperare di portare un pò di luce nei tuoi neuroni poco illuminati, così che la prossima volta che ti lasci emozionare da un americanata strappa-lacrime magari riuscirai anche a chiederti perché ti stai emozionando. E a condividerlo. Perché sicuramente la tua opinione sarebbe apprezzata, se solo fossi capace di esprimerla con un linguaggio esplicativo (invece di sparare frasi fatte).
    Per la ragazza che si è intitolata ‘Odio questo film’, hai fatto capire una cosa importante che non mi era venuta in mente: dopo che in tutti questi anni abbiamo criticato le americanate strappa-lacrime, il fatto che un regista italiano ne partorisca una delle peggiori fa perdere la faccia a tutto quello che è arte e critica italiana. Quel film, in più di tutto il resto già scritto, è un danno per l’Italia.

  16. Odio questo film dice:

    Ettore, ovviamente ti quoto con grande amarezza :|

  17. claudio dice:

    Infatti i buoni film Italiani sono i più visti nel mondo! ;-D
    non voglio fare polemica, ma non possiamo dire che il nostro cinema è diverso dagl’altri, sono più di 40 anni che non abbiamo del cinema all’avanguardia (ed infatti andavamo nel modo e tutti venivano a cinecittà a girare)o argomenti accattivanti da proporre al mondo, ed infatti nel mondo i nostri film non arrivano neanche se non sfruttando argomenti come -Olocausto- .
    Poi se vogliamo dire che in tutto il mondo la gente non capisce una mazza allora…
    comunque vi informo che nel nosro paese ci sono milioni di persone che guardano Maria De Filippi ed anche a chi crede nei nostri politici quindi dobbiamo essere coscienti di come siamo anche noi italiani.
    Concludo dicendo che, guardando sette anime nmettendosi in discussione e non guardandolo dall’alto della nostra sapienza-cinematografica, non sarà un capolavoro ma riesce con soltanto le espressioni di will smith e le note (mandate al contrario) ad entrarti dentro e farti vibrare.

  18. Odio questo film dice:

    ma quale sapienza cinematografica :S

    io di cinema non so nulla, e 7 anime mi ha fatto schifo come nessun altro film. nessuna emozione, se non fastidio per il senso di ridicolo che trasuda da ogni inquadratura :|

  19. Odio questo film dice:

    che poi le tossine della medusa il cuore lo devastavano!

  20. nancy dice:

    stavo x addormentarmi,troppo misterioso e dal finale troppo scontato!ma li conoscete i film scioccanti davvero?guardate changeling!che tra l’altro è una storia vera… poi vedrete la differenza.

  21. Galileo dice:

    e se il film fosse una grande allegoria politica?
    un nazione il cui motto è “e pluribus unum” (“dai molti (popoli)uno solo”) abbagliata dal denaro, distratta dal lavoro e dalla tecnologia perde il senso della propria esistenza e trascina in questa morte altre nazioni deboli ed incolpevoli.
    poi una persona giovane, nera, che ha imparato fin da piccolo ad ammirare e temere la vita, incurabile e senza rimedio che ha come sbocco irrimediabile la morte. decide di rivitalizzare questa nazione con un percorso non immediato che mette alla prova le diverse anime di cui è fatta questa nazione. Ne cerca l’autenticità.
    Vuole che nessuno approfitti di un dono grande, che ciascuno riscopra la propria dignità e che si ricompomga quell’uno che nelle ultime scene ha persino la forma della coralità. ….

  22. alessia dice:

    ke film bellooooooo…da vedere….

  23. alessia dice:

    ma chi è quel cretino ke ha scritto ke questo film non ha significati?! se non ci arrivi non dire ke nn ha un senso…6 tu ke nn l’hai appreso…

  24. MadMax dice:

    Io proprio non capisco……perché definire strappa lacrime un film come questo…lascia emozioni non da poco e non, per come hanno detto molti, perché studiate a tavolino___IO detesto i film dove il protagonista muore immotivatamente per fare uscire lacrime al pubblico, ma in questa storia Will Smith intraprende un cammino, aveva già deciso!!!!!!!!
    L’avvento dell’ Amore lo sorprende e se non fosse stato per il fatto che chiede la percentuale di sopravvivenza della ragazza, avrei odiato lo sceneggiatore. L’ espiazione è solo iniziale, dopo viene fuori il gesto estremo, quello che un padre farebbe per un figlio, non significa che chi non lo fa NON AMA(visto i molti commenti scandalizzati), ma lui oramai è in quella direzione….poteva scegliere di sopravvivere e veder morire per la seconda volta la donna che ama_così sarebbe piaciuto agli “esperti” di cinema presenti qui_Ho letto che Smith non era a proprio agio in questa parte, ma perché i critici non vanno a strappare l’erbacce in autostrada, è stato realmente Bravo, il suo sguardo, le pause….tutto del film è andato ahimé come doveva andare…..DAVVERO PROFONDO E COMMOVENTE (nel senso buono del termine)

  25. marco dice:

    non so come possa piacere sto film…banale all’inverosimile…incasinato…..a meta’ film stavo gia’ pensando ad altro…..ed il bello che sarei portato a farmi commuovere,ma qua mi sembra na presa per il c….

  26. davide dice:

    un grande film ricco di emozioni anche se un po confusionaria la trama. il suo lo vedo un grande gesto d’amore. avrebbe rinunciato al suicidio se la dottoressa gli avesse dato maggiori possibilità. secondo me chi ne parla male ha la sindrome del critico depresso.

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